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Futura Energia srl - 19 luglio 2019

Il Fotovoltaico nell’area post incentivi e i dubbi da sciogliere

Rinnovabili, ma anche nucleare: ecco come il mondo riprogetta il suo sistema energetico per far a meno degli idrocarburi.

Le rinnovabili sono oggi in grado di stare al passo con il nucleare. Uno sviluppo del settore energetico che secondo alcuni potrebbe realmente mitigare lo shock energetico dovuto alla riduzione del petrolio a basso costo.

MEGLIO ESPORTARE

Molti paesi scelgono fonti rinnovabili e alternative per ridurre il consumo interno di carburanti fossili e “liberare” petrolio per le esportazioni. E’ questa la linea di sviluppo che molti paesi mediorientali produttori di greggio hanno tracciato come modello per coniugare la crescente domanda di energia sul piano locale e la crescita economica. Negli ultimi tempi molti governi della
regione hanno accellerato con progetti che riguardano lo sfruttamento di fonti energetiche diverse dal greggio, cercando di trasformare la completa dipendenza dal petrolio in un mix più equilibrato.

Dal nucleare all’eolico, dal solare alle biomasse, si sono moltiplicati gli investimenti nel mondo islamico nelle energie rinnovabili e alternative.

PROGETTI IN MEDIO ORIENTE

Progetti più ambiziosi in Medio Oriente riguardano senza dubbio l’energia nucleare, considerata relativamente a basso costo e ingrado di essere prodotta in tempi piuttosto brevi.

Proprio a inizio settimana è stata inaugurata a Bushehr la prima centrale nucleare della storia dell’Iran. Il presidente Mahmoud Ahmadinejad, che di recente ha annunciato l’obiettivo di costruire 32 nuove centrali nucleari, come gli altri suoi colleghi, deve fronteggiare una ‘fame’ di energia che ha fatto registrare nella regione un aumento dei consumi di oltre il 5% dal 1999 al 2009, il dato di crescita più alto dopo l’Asia, mentre il consumo di petrolio è cresciuto in media del 4% all’anno.

Fonte:
http://www.giornalettismo.com

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